Talk & Book

Martedì 29 settembre 2026 – ore 18:00
Salottino Palazzo del Fulgor

Gianfranco Miro Gori presenta:

Il Circolo del Giudizio: storie di cinema e poesia, televisione e letteratura (Sabinae, 2026)

con Marco Bertozzi e letture di Elisa Angelini

Il libro racconta le storie dei sei artisti e intellettuali santarcangiolesi, identificati poi come “il Circolo del giudizio”, attivo a partire dal secondo dopoguerra a Santarcangelo di Romagna. Attraverso un aneddoto iniziale – il calcio-balilla come simbolico collante del gruppo, evocato da Flavio Nicolini e accostato al flipper della Nouvelle Vague ricordato da Jean-Luc Godard – l’autore introduce una riflessione sulla sorprendente vitalità culturale di una realtà provinciale apparentemente marginale.
Il gruppo, composto da Tonino Guerra, Nino Pedretti, Flavio Nicolini, Lello Baldini, Gianni Fucci e Rina Macrelli, si formò in un ambiente privo di grandi istituzioni culturali, ma animato da intense relazioni sociali, dalla vita di piazza e da un forte clima di rinnovamento politico e culturale dopo la fine del nazifascismo. Più che di un vero circolo organizzato, si trattava di una comunità informale di giovani che si riunivano per discutere di letteratura, poesia, cinema, musica e politica, definendosi all’inizio “la Comune”, in riferimento ideale alla Comune di Parigi del 1871.
Accanto ai futuri protagonisti operarono figure e presenze importanti – studiosi, attori e artisti – e si sviluppò una rete di incontri con pittori, poeti e intellettuali provenienti, spesso in bicicletta, da altre città, che trasformò Santarcangelo in un polo culturale vivace. Centrale fu la figura di Tonino Guerra, promotore di letture poetiche e collegamenti artistici, e il ruolo dell’ambiente teatrale e della poesia dialettale, perfettamente integrati nella dimensione orale e collettiva della vita del paese.
Il libro si propone, oltre che di raccontare le storie dei componenti del Circolo, di mostrare come, in un particolare momento storico favorevole, una realtà provinciale abbia saputo generare un’esperienza culturale di grande rilievo, dimostrando la forza creativa dell’incontro tra dimensione locale e apertura verso l’esterno.

Ingresso libero al Palazzo del Fulgor a partire dalle ore 17:00